Virgilio nella Bann valley

13,00

Seamus Heaney – Virgilio Nella Bann Valley

ISBN 9788889832509
Pag. 104

Collana:

Descrizione

«Perché la poesia faccia sentire la propria presenza, perché rimanga una costante nella consapevolezza, non è necessario conoscere un gran numero di testi. Pochi versi possono bastare per una vita intera, sempre presenti tra le quinte, come suggeritori in attesa. Ogni volta che li si richiama, qualcosa riprende vita e nitidezza, o si rafforza, o brilla, o forse duole. Oppure fa tutto questo insieme – come accade a me quando ripeto alcuni tra i versi più conosciuti dell’Eneide … E allo stesso modo mi commuovo quando ricordo come Virgilio evoca l’ombra verde di quel gran faggio, nei primi versi delle Bucoliche e negli ultimi delle Georgiche» (Seamus Heaney). Tra gli «auctores» antichi e moderni che sostanziano l’opera di Seamus Heaney, grande «poeta doctus», Virgilio emerge per la sua viva e costante presenza non solo nelle forme consuete della allusione, della citazione, anche della traduzione, ma perfino con la concreta evocazione dell’antico poeta in figura di maestro: con lui, nella memorabile «Bann Valley Eclogue», il discepolo irlandese si mette direttamente in dialogo. Nel testo qui proposto Heaney dichiara esplicitamente che nel proprio itinerario umano e culturale si sente particolarmente legato a Virgilio da consimili e sofferte esperienze di vita: entrambi figli di contadini, approdati entrambi alla poesia, temprati entrambi da analoghe e dolorose vicissitudini della storia. Virgilio e Heaney possono parlarsi varcando lo spazio di due millenni in un ideale collegamento tra la valle del fiume Bann e le sponde del Mincio. Seamus Heaney, Premio Nobel per la Lettera-tura nel 1995, è forse il maggior poeta oggi attivo in lingua inglese. Nato nel 1939 in una fa- miglia cattolica contadina nella contea nord-irlandese di Derry, ha insegnato nelle Università di Harvard e Oxford. Delle sue numerose raccolte poetiche si ri- cordano «North» 1975, «Station Island» 1984, «Seeing Things» 1991, «The Spirit Level» 1995, «Electric Light» 2001, «Human Chain» 2010, tutte tradotte presso Mondadori. I suoi saggi critici sono raccolti nei volumi «Attenzioni» 1996, «Il governo della lingua» 1998, «La riparazione della poesia» 1999, curati da Massimo Bacigalupo per Fazi. Vive a Dublino. In copertina, elaborazione grafica di particolari liberamente tratti dall’opera al neon di Maurizio Nannucci, «The Missing Poem is the Poem», 1969. Omaggio dell’editore alla raccolta poetica di Seamus Heaney, «Electric Light», 2001.

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Virgilio nella Bann valley”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *