LE FORME E IL TEMPO
Asteres
Autore: VITTORIO LONGHEU   

ISBN 9788889832486 - €.16,00 - P.168 ILLUSTRATO - FORMATO 13,5X21

 

 Il libro riflette sul “fare architettura” oggi ed è frutto della lunga attività di progettazione e d’insegnamento dell’autore.

L’opera si rivolge a chi desidera dotarsi di un metodo di progettazione e la sua motivazione principale è essenzialmente didattica: a questo scopo vengono messi a punto alcuni semplici strumenti concettuali utili a leggere e a interpretare i fenomeni dell’architettura.

Nel ripercorrere la storia di questa disciplina (“l’architetto interroga

il passato per immaginare il futuro”) vengono evidenziati alcuni progetti esemplari (per qualità assoluta e per efficacia del rappresentare il compito costruttivo) e il lavoro teorico di grandi maestri quali Andrea Palladio, Adolf Loos, Le Corbusier,

Mies van der Rohe, Luis Kahn, Luigi Moretti, Aldo Rossi, Carlo Aymonino: di questi ultimi Vittorio Longheu è stato allievo e collaboratore allo Iuav di Venezia e all’esperienza di Aymonino è dedicato un capitolo importante del libro.

L’architettura nelle sue espressioni più semplici e utili ci parla

di forme disegnate dall’uso e dal tempo: questa è la convinzione principale dell'autore il quale pensa all’architettura “non tanto come ricerca dell’originalità a ogni costo, ma come riflessione sul senso della sua origine con una voluta rinuncia all'azione creativa del ‘gesto’. L’azione del costruire è inserita in un sistema tautologico nel quale le forme del discorso sono già scritte nel tempo e attraverso un preciso lavoro di sedimentazione vengono nuovamente rese leggibili”.

Ripercorrere le figure della storia per sedimentarle, costituisce una risposta fondamentale alla domanda che ci poniamo quando iniziamo un progetto: quale architettura interroghiamo

e facciamo ancora parlare?

Vittorio Longheu, architetto, da sempre affianca

l’attività professionale (studio a Treviso e Mantova)

a quella di ricerca e insegnamento (Iuav di Venezia,

Università di Ferrara, Università di Bologna).

Attualmente è docente al Politecnico di Milano.

Ha partecipato a conferenze e a mostre in Italia

e all’estero e ha conseguito alcuni importanti premi.

I suoi lavori sono pubblicati sulle più importanti

riviste internazionali.