LA POESIA VISIVA - Omaggio al Gruppo 70
Asteres
Autore: Claudio Cerritelli - Melania Gazzotti   

ISBN 9788889832776  - P.128 - €.18,00 IMMAGINI A COLORI

 

 Eugenio Miccini, Luciano Ori e Lamberto Pignotti, nucleo originario di artisti visivi

del Gruppo 70, vuole essere un omaggio all’intero movimento a   cinquant'anni dalla nascita.


Claudio Cerritelli (Roccaraso 1953) si è laureato in Storia dell’Arte
Moderna presso l’Università degli Studi di Bologna dove si è
perfezionato in Storia dell’Arte Contemporanea. I suoi interessi si sono
rivolti verso alcuni problemi d’inter-pretazione del ’900: dal genere
del paesaggio al concetto di avanguardia, dall’immagine astratta e
informale alla scultura ambientale, dalle relazioni verbo-visive
all’arte concettuale e alle nuove tecnologie.
Tra le pubblicazioni di carattere generale: “Il corpo della pittura”,
Martano 1985; “Maestri d’avventura”, Essegi 1987; “Mitografie”, Essegi
1987; “Memorie d’avan-guardia” (Premio Vasto per la Critica), Questarte
1988; “Esperimento ininterrotto della pittura”, Nuova Prearo 1989;
“L’arte del paesaggio, dal Divisionismo al-l’Informale”; Essegi 1991;
“Tra peso e leggerezza. Scultura astratta in Italia”, Cor-raini 1996;
“Stanze del paesaggio lombardo. Da Boccioni a Morlotti”, Electa 1997;
“Materia Madre”, Mazzotta 2001-2003; “Visione interiore”, Scheiwiller
2002; “Il mito della velocità”, Casa del Mantegna 2003; “L’incanto della
pittura”, Casa del Mantegna 2004; “Atmosfere del ’900”, Casa del
Mantegna 2005; “Percorsi del colore”, Nicolodi 2005-2006; “Scultura in
atto”, Museo di Lubiana 2005; “Il futuro della Tradizione”, Premio
Suzzara 2006; “Pittura aniconica”, Maz-zotta 2008; “Le metamorfosi dello
sguardo. Arte internazionale del ’900”, Museo di Carbonia 2009; “Critica
in dialogo”, Mazzotta 2010; “Il cerchio e il quadrato. La dimora del
Mantegna per l’arte e la cultura”, Tre Lune 2011; “Voci della scultura”,
Quaderni di Brera 2012.
Dal 1988 è curatore del Premio di Pittura, Scultura e Arte Elettronica
Guglielmo Marconi, promosso dall’Università degli Studi di Bologna,
dalla Fondazione Marconi e dal Circolo Artistico di Bologna. Dirige la
rivista di critica e teoria delle arti “Nuova Meta”. Dal 1986 è titolare
di una Cattedra di Storia dell’Arte con-temporanea presso l’Accademia di
Belle Arti di Brera a Milano, dove vive e lavora.

Melania Gazzotti (Brescia 1976) curatrice free-lance e storica dell’arte
specializzata nel rapporto tra arte, parola e libro collabora dal 2004
al 2010 con il Mart -Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e di
Rovereto.
Per il museo trentino ha preso parte alla curatela delle mostre “La
Parola nell’arte. Ricerche d’avanguardia nel ’900. Dal Futurismo ad oggi
attraverso le collezioni del Mart” (Rovereto 2007), “Verba Manent. Opere
dalla Collezione Paolo della Grazia” (Cavalese 2006), “Libri taglienti,
esplosivi e luminosi. Avanguardie artistiche e libro tra Futurismo e
libro d’artista”, in collaborazione con il Museion (Bolzano 2004). Ha
curato le esposizioni “Primo amore. La passione di un collezionista.
Libri d’artista dalla collezione di Paolo della Grazia” e “Books. Libri
d’artista dagli anni Sessanta ad oggi”, realizzate dal Mart e da
Artelibro di Bologna.
Ha ulteriormente approfondito questi temi nell’ambito delle avanguardie
storiche organizzando le esposizioni “Bulloni, grazie e bastoni. Il
libro futurista” (Cagliari, Brescia, Reggio Calabria, 2009) e “Dada e
futurismo. Da Marinetti a Tzara. Da Mantova all’Europa nel segno
dell’avanguardia” (Mantova 2009).
Recentemente ha curato le mostre “In forma di libro. I libri di
Jean-François Bory”, una collaborazione tra Biblioteca civica di Modena
e Centre des Livres d’Artistes di Saint-Yrieix-la-Perche (2011), e
“Controcorrente. Riviste e libri d’artista delle case editrici della
Poesia visiva” (2012) organizzata dal Centro per l’Arte Contemporanea
Luigi Pecci di Prato. Dal 2008 collabora come curatrice con la
Fondazione Berardelli di Brescia organizzando mostre dedicate alla
Poesia visiva.