KLIMT - LE DONNE L'ARTE GLI AMORI
Asteres
Autore: EDGARDA FERRI   

ISBN 978-88-89832-47-9 - PAGINE 224 - ILLUSTRATO 40 IMMAGINI - PREZZO 18,00

.Perché una biografia di Klimt? Perché mancava, più che mai oggi
a 150 anni dalla nascita. Tante volte è stata narrata la sua vicenda
artistica trascurando quella privata, che invece è intrecciata e sovrapposta
alla prima in questo racconto avvincente e documentato
di Edgarda Ferri. Fondatore del movimento della Secessione,
Gustav Klimt è aperto a tutte le sperimentazioni e alle contaminazioni
europee. Ribelle e borghese, profeta e disturbatore,
suscitatore di scandali per le sue provocazioni e per una pittura
«sensuale, erotica, immorale, indecente, oscena». Disposto
a ricomprare le sue opere pur di non modificarle. Lavoratore indefesso
e sempre squattrinato. Faro dei movimenti artistici di una
Vienna gaudente, colta, affollata di uomini geniali come Mahler,
Schönberg, Berg, Schiele, Kokoschka, Hoffmann, Freud, Kraus,
Schnitzler, von Hoffmansthal. E poi le donne, bellissime, dagli
amori fatali: Alma Schindler sposata con Mahler, Gropius, Werfel.
Adele Bloch-Bauer, l’unica a ottenere da Klimt tre ritratti. Suzanne
Stoclet, dopo aver visto il «fregio» di Beethoven, ne otterrà uno
simile, per il suo palazzo di Bruxelles. Emilie Flöge, titolare della
più grande casa di mode di Vienna, sfoggerà per prima gli «antivestiti
» e gli «antigioielli» creati dall’artista. Amato dalle donne,
dalle quali ha avuto una quantità innumerevole di figli, senza sposarne
nessuna. Adorato dalle più alte esponenti della borghesia e
dell’aristocrazia, che facevano la fila per essere ritratte da lui. E lui
le ha trasformate «in figure ideali: donne moderne, esili come
bambini, dal fascino misterioso».
Un affresco vivace degli splendori e delle miserie della Vienna dell’epoca,
un ritratto con intensa partecipazione del raffinato creatore
d’insuperabili immagini femminili.
 EDGARDA FERRI, di origine mantovana,
vive e lavora a Milano. Giornalista del
«Corriere della Sera», scrittrice, saggista.
È autrice di numerosi successi
per Rizzoli (1982-1988),
per Mondadori (1994-2011),
saltuariamente per Longanesi
e San Paolo. I titoli più amati dai suoi
lettori: «Dov’era il padre», «Il perdono
e la memoria», «Maria Teresa»,
«Giovanna la Pazza», «Piero della
Francesca», «La grancontessa»,
«Io, Caterina», «L’ebrea errante»,
«L’alba che aspettavamo»,
«Uno dei tanti». Scrive per Tre Lune
dopo una lunga e reciproca promessa,
con gioia e libertà.